MOSCUFO – Ha lasciato in eredità il suo patrimonio, stimato in circa 500 mila euro di valore, al Comune per “contribuire all’arricchimento culturale dei moscufesi”.

La storia di Roberto Padula, commercialista di Moscufo (Pescara), è riportata dal quotidiano Il Centro.

Avrebbe compiuto 65 anni il 3 aprile se non fosse passato a miglior vita lo scorso 7 marzo.

Non avendo congiunti ha destinato i suoi averi alla comunità cittadina. Un locale commerciale a Villa Raspa di Spoltore, una villetta a Moscufo piena di libri, quadri, mobili pregiati e di una collezione di oltre 10 mila pezzi fra vecchi dischi di vinile e cd musicali.

Gli amici più cari hanno ora chiesto al sindaco Alberico Ambrosini un incontro per discutere con l’amministrazione delle intenzioni che si vorrebbero mettere in cantiere per attuare quanto Padula ha lasciato scritto nel testamento.

“Roberto ci ha fatto un grande dono – ha detto il sindaco – Gli siamo grati e accettiamo quanto ha a noi destinato. Cercheremo di attuare le sue direttive. Magari della sua casa si potrà fare un punto di riferimento culturale per il paese e il territorio, un luogo polivalente per incontri, convegni per la diffusione della cultura musicale e anche ricavare uno spazio museale”.