L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila, con la determina dirigenziale numero 3375 del 16 luglio scorso, intende recuperare circa 35o mila euro per oltre 2mila multe non pagate nel 2021 e ha dato mandato all’Agenzia delle entrate di incassare questi soldi. Chiaro che esiste anche la possibilità concreta di non poter recuperare l’intiera somma.
“Si determina”, si legge nell’atto, “di approvare e dare esecutività ai ruoli di cui sopra, allegati alla presente per formarne parte integrante e sostanziale, relativi a sanzioni per violazioni al Codice della Strada elevate nell’anno 2021, trasmessi ad Agenzia delle Entrate – Riscossione, elaborati per la riscossione coattiva delle somme dovute a titolo di sanzioni amministrative pecuniarie, per una somma complessiva di euro 345.359,76 (comprensiva degli interessi e delle maggiorazioni di legge al lordo degli oneri di riscossione); – di accertare la somma totale di euro 345.359,76, al lordo della quota da destinare al “Fondo crediti di dubbia esigibilità”, sul capitolo 68500 “Proventi emissione ruoli coattivi mancato pagamento” del bilancio 2025 e di dare atto che si procederà, per effetto dei nuovi accertamenti alla completa eliminazione dell’accertamento residuo 1035/2021”. La pratica è stata istruita dalla dipendente comunale Luigina Sette.
Va segnalato che il Comune dell’Aquila riscuote meno soldi dalla multe rispetto ad altri enti simili come popolazione ed estensione e non ma mai toccato la cifra di un milione che era uno degli obiettivi degli ultimi anni.




