L’AQUILA – Dopo il Serafino Gubbio Operatore di Giancarlo Fares, al Muspac di piazza d’Arti continuano gli appuntamenti con il teatro di narrazione.
Arriva all’Aquila Morire di Pace, dalla storia vera di Stefano Melone, militare d’Italia.
“Un militare è al servizio del cittadino, questo è quello che noi giuriamo”.
Sono le parole di un ufficiale dell’esercito italiano, di qualcuno che ha scelto di indossare la divisa per dare un senso alla propria vita. Molti si arruolano non per fare la guerra, ma per evitare che essa compaia ancora. Con impegno, ogni giorno, dovunque. Fanno onore a se stessi e alla nazione che rappresentano.
La storia di una donna innamorata e sposa d’un militare. D’un militare tradito dai propri ideali, lasciato morire per un’assenza di verità. Ci sono battaglie che non finiscono, che continuano ad uccidere anche dopo l’ultimo colpo sparato. Ci sono guerre generatrici di un nemico invisibile che uccide vinti e vincitori, un nemico della vita, qualsiasi forma di vita. Ci sono silenzi che vanno uccisi con la verità. Ci sono vite che vanno ricordate ad alta voce.
Tutto questo e molto altro ancora per un teatro di impegno civile. Con Sara Greco Valerio, Daniele Romeo alla chitarra e Giancarlo Fares alla regia.






