MONTESILVANO – Calo dei reati contro il patrimonio e dei casi di prostituzione lungo le strade, locali pubblici costantemente controllati e multati per oltre 70 mila euro, 220 persone arrestate, 818 denunciate e 2.099 reati perseguiti.

Il capitano dei Carabinieri della Compagnia di Montesilvano, Enzo Marinelli, presentando i dati più rilevanti, traccia un bilancio dell’attività del 2010.

I militari dell’arma di Montesilvano, che operano in sette comuni del pescarese che, nel complesso, raggiungono i 90 mila abitanti, lo scorso anno sono stati impegnati, così come in passato, nel controllo del territorio e nel contrasto delle problematiche che lo caratterizzano, come la prostituzione, la microcriminalità e lo spaccio di stupefacenti.

In particolare, il numero delle prostitute in strada si è fortemente ridotto, passando da 25-30 donne a notte a una presenza di 3-5 donne.

Per quanto riguarda lo spaccio di droga, invece, sono state arrestate 36 persone e ne sono state denunciate 35.

Dall’esame dei dati emerge che, a fronte di un leggero calo dei reati, in gran parte commessi tra Montesilvano e Città Sant’Angelo (Pescara), è aumentato il numero degli arresti in flagranza.

“Il lavoro dei carabinieri – sottolinea il capitano Marinelli – non si è fermato alla prevenzione e repressione: sono state realizzate, infatti, diverse conferenze sulla legalità nelle scuole del comprensorio ed è stata promossa un’attività informativa in collaborazione con la Croce Rossa per contrastare l’abuso dell’alcool, specie tra gli automobilisti”.