L’AQUILA –  È il più giovane atleta italiano della rappresentativa italiana ai Campionati del mondo di karate in Germania. Si chiama Federico Arnone, ha 10 anni ed è aquilano e oggi, giorno del suo decimo compleanno, partirà alla volta di Brema dove dal 6 al 9 novembre si terrà l’importantissima competizione.

Tesserato con la Cpga karate L’Aquila, il piccolo ma già grande campione salirà sul tatami per eseguire il Kata individuale: un’esibizione in cui sarà solo davanti a 14 mila persone e alle più alte cariche istituzionali tedesche, durante lo spettacolo di apertura della cerimonia di inaugurazione e prima delle finali maschili e femminili.

A preparare lui (unico abruzzese a partecipare) e gli altri atleti italiani, il maestro Lucio Maurino, pluricampione del mondo.

Con la voce emozionata ed entusiasta, racconta di essere felice di essere stato selezionato, tra tanti atleti italiani, in rappresentanza del suo paese. Ma la cosa che lo rende più contento è poter vedere da vicino i suoi “campioni”.

“Il mio preferito è Matteo Busato, ma ci saranno anche altri campioni e io potrò stare con loro”, dice Federico.

Orgoglioso il padre del piccolo campione, Benedetto, che è anche il suo allenatore da sempre. Da lui Federico ha appreso tecniche e passione per questa disciplina.

Una carriera ancora breve ma già ricca di riconoscimenti quella del giovane aquilano che l’anno scorso ha vinto il campionato nazionale Csen che si è tenuto a Foligno (Perugia).

Il maestro Maurino è promotore del Sound Karate, il Karate con la musica, una tecnica utilizzata anche dal Cpga aquilano: “si tratta – spiega il maestro Arnone – di utilizzare il ritmo musicale per l’esecuzione delle tecniche della disciplina, una sperimentazione  che sta dando risultati importanti soprattutto per la coordinazione”.

La cerimonia di inaugurazione si terrà il 7 novembre alle 19 e sarà possibile seguirla in diretta streaming sul sito www.wkf.net.

Federico eseguirà dapprima un esercizio insieme ad altri atleti ragazzi italiani, tra cui la nazionale juniores femminile e quella maschile, poi eseguirà il Kata da solo. Anche una bambina di Firenze eseguirà una parte individuale, e l’esibizione si concluderà insieme ad una ballerina.