PESCARA – Sono accusati di aver messo a segno due furti nel mese di agosto i due uomini arrestati oggi dai carabinieri della compagnia carabinieri di Penne (Pescara), in collaborazione con i colleghi di Pescara, in esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari emesse dal gip presso il tribunale di Pescara.

I due sono Ferdinando Bevilacqua, 42 anni, e Claudio Spinelli, 40 anni, entrambi pescaresi, mentre le vittime sono un 50enne di Civitaquana, e una 86enne di Elice.

I due si sono mostrati piuttosto scaltri perché dopo aver derubato in casa il 50enne di Civitaquana, sono stati sorpresi dal figlio della vittima mentre si allontanavano e hanno simulato un inconveniente meccanico all’auto, distraendo il giovane, e il furto di monili in oro è stato scoperto solo in un secondo momento.

L’anziana, invece, è stata raggirata dai malviventi che si sono spacciati per impiegati dell’Enel, sono entrati nell’abitazione e sono riusciti ad appropriarsi di monili in oro e denaro contante. Nel primo caso il bottino è stato di 1.500 euro nel secondo di 3.000.