PESCARA – Allerta meteo in Abruzzo con temporali, fulmini, grandine e vento forte. In particolare, in queste ore nel Teramano, nel Pescarese e nel Chietino, e con precipitazioni nevose sui rilievi appenninici al disopra dei 1300-1500 metri.
Nel pomeriggio saranno possibili schiarite sul versante adriatico, in particolare lungo la fascia costiera e collinare, mentre le precipitazioni continueranno a manifestarsi sulle zone interne e montuose
Allagamenti si stanno registrando a Pescara e sono state chiuse al traffico via Spaventa (da Via Chiarini a Via D’Avalos) dove la Protezione civile sta intervenendo con l’idrovora. via L. D’Annunzio, dove c’è un albero pericolante e via della Pineta dove è caduto un albero, da rimuovere. Le squadre di emergenza sono al lavoro per ripristinare la viabilità nel più breve tempo possibile.
Con una ordinanza firmata oggi dal sindaco Ottavio De Martinis e sino alla conclusione dell’allerta meteo emessa dalla Protezione Civile, è attivo a Montesilvano il Centro operativo comunale, il Coc, “al fine di assicurare, nell’ambito della situazione di emergenza, la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione, coinvolgendo anche le associazioni di volontariato”.
Dalle prime ore del mattino gli operai del Comune, i volontari della Protezione Civile, gli agenti della Polizia Locale e il personale operativo, coadiuvati dall’assessore alla Protezione Civile Francesco Di Pasquale, sono in strada per risolvere le situazioni critiche e monitorare da vicino la situazione. In maniera preventiva, sono già state posizionate le pompe idrovore della Protezione Civile, in particolare nelle vie più soggette a rischio di accumulo acqua.
Nel pomeriggio di oggi il Centro Funzionale d’Abruzzo – Protezione civile regionale ha comunicato che “la lettura dei livelli idrometrici della rete in telemisura del fiume Pescara segnala il superamento della soglia di allarme”.
Per questo motivo anche a Pescara è stato attivato il Centro operativo comunale (numero di telefono 0854283400), con apposita ordinanza.
Sono state chiuse al transito delle golene che rimarranno non percorribili per le auto fino al rientro dell’emergenza.
A seguito delle precipitazioni, che hanno causato disagi in diverse zone, alcune strade sono state interessate da allagamenti, caduta di alberi o pericolo imminente di crollo delle piante. Le strade coinvolte sono state queste:
– via Spaventa, allagata e riaperta dopo poche ore grazie all’intervento della Protezione civile con l’idrovora;
– Rampa di collegamento uscita Asse attrezzato piazza Italia in direzione di piazza della Marina, chiusa per allagamento;
– viale della Pineta (tra la rotatoria dell’Aurum e via Romualdo Pantini), dove un albero è crollato questa mattina;
– via della Pineta (dalla rotatoria di via Marconi fino a via Pantini, solo in direzione mare), chiusa per il rischio di caduta alberi;
– via D’Avalos (tra via Elettra / via Barbella e la rotatoria Aurum), chiusa perché interessata dalla caduta di un albero;
– via Elettra (tra il parcheggio antistadio e via D’Avalos – curva sud), chiusa perché permane il rischio di caduta alberi;
– via Luisa D’Annunzio è stata chiusa perché è stato segnalato un albero pericolante ed è stata riaperta dopo la messa in sicurezza.
In via precauzionale, tutti i parchi e le pinete presenti in città sono stati chiusi al pubblico da stamani.
Dalla tarda serata di ieri gli assessori Massimiliano Pignoli, con delega alla Protezione Civile, e Cristian Orta, con deleghe a Ambiente e Parchi, hanno monitorato costantemente la situazione in città.
“I volontari del gruppo comunale di Protezione Civile – commenta Pignoli – hanno monitorato le aree soggette ad allagamento e i sottopassi già dalla tarda serata di ieri e andremo avanti fin quando non rientrerà l’allerta. Gli interventi effettuati per rendere percorribile le strade allagate sono stati diversi, partendo da via Spaventa, via Tirino, via Musone e altre ancora, rispondendo alle segnalazioni dei cittadini. Stiamo proseguendo le attività di monitoraggio delle aree critiche, soggette ad allagamento, tenendo sempre sotto controllo la situazione del fiume Pescara. Finora tutte le richieste sono arrivate dalla zona di Porta Nuova. La situazione, stando alle previsioni, non migliorerà immediatamente e per questo continueremo ad essere operativi. Stiamo gestendo le criticità con grande tempismo e per questo ringrazio tutti i volontari”.
Anche l’assessore Orta si è mosso fin dalla serata di mercoledì per lavorare a stretto contatto con Ambiente spa: “Siamo stati in sopralluogo con gli operatori di Ambiente, già dalla serata di ieri. Per tutta la notte abbiamo proseguito con la pulizia dei tombini, specialmente nelle aree più soggette ad allagamenti. Nonostante le difficoltà, il servizio di raccolta porta a porta è andato avanti e sarà regolarmente garantito anche domani. Siamo andati avanti anche questa mattina in supporto della Protezione Civile per intervenire nelle aree maggiormente critiche. Per quanto riguarda il verde, invece, abbiamo verificato con gli agronomi del Comune la staticità di diversi alberi che con il vento e le piogge sono diventati pericolanti. Abbiamo messo in sicurezza le varie interessate al rischio crollo degli alberi ed effettueremo le verifiche del caso”.
A Martinsicuro nel teramano, a causa delle condizioni metereologiche avverse, è stata annullata ieri la sfilata dei carri allegorici a Villa Rosa, posticipata a domenica 9 marzo.





