.TERAMO – Tre teramani coinvolti nell’inchiesta sulla presunta truffa dello Stato Antartico sono stati rinviati a giudizio. Si tratta del commercialista Enrico Gambini, del consulente tecnico di Pineto Federico Lombardi e del medico Roberto Petrella. Lo riporta il Centro precisando che il processo inizierà il 28 marzo.
Per l’accusa, tutta da dimostrare, i sospettati avrebbero organizzato una colossale truffa messa a segno con l’invenzione dell’esistenza dello Stato Teocratico Antartico di San Giorgio. Un’associazione che, sempre secondo la Procura, avrebbe preso soldi per concedere le cittadinanze, prospettando vantaggi di vario tipo tra cui anche molti di natura fiscale.
Secondo quanto racconta il Centro, per dare credibilità agli occhi delle vittime gli accusati, insieme ad altri per i quali si procede in altre procure, avrebbero messo in piedi un’associazione a delinquere finalizzata alla truffa e al falso utilizzando artifici tra cui la creazione (sempre secondo l’accusa senza alcun riconoscimento ufficiale) di varie istituzioni come Corte di Giustizia, Governo Supremo, varie delegazioni territoriali, di una gazzetta ufficiale, di numerosi siti internet e, soprattutto, di documenti d’identità anche validi per l’espatrio.
In tal modo, sostiene l’accusa, avrebbero indotto oltre 700 persone residenti in tutta Italia a chiedere e ottenere la cittadinanza dell’inesistente Stato Antartico previo pagamento di una somma di denaro variabile tra i 200 e i 1.000 euro.
Le difese, ovviamente, contestano le accuse e gli avvocati daranno battaglia un aula.






