PESCARA –  “In attesa di conoscere la sostanza del patto per lo sviluppo, che avrà a breve un primo banco di prova nella proposta che la Regione farà al Governo nazionale sul Piano Attuativo Regionale preoccupa l’assenza tra gli obiettivi generali indicati di un Patto Etico, di cui si sente proprio bisogno con le vicende che coinvolgono quotidianamente la classe politica che ci governa”.

Lo afferma il senatore Alfonso Mascitelli, segretario regionale Italia dei Valori.

“Il Patto Etico – continua Mscitelli – potrebbe avere un punto di intesa riassumibile in un semplice articolo: coloro che nell’esercizio delle funzioni sono rinviati a giudizio per reati contro la pubblica amministrazione si autosospendono da qualsiasi forma di attività decisionale, in attesa che venga chiarita la loro posizione. Non è giustizialismo! Non è una posizione strumentale o di parte, visto che lo stesso Procuratore regionale della Corte dei Conti, Bruno Di Fortunato, nella sua relazione all’inaugurazione dell’anno giudiziario ha lanciato l’allarme di una diffusa pratica di illegalità a soddisfazione di vantaggi personali e di gruppi politici, dalla quale sono derivati danni incalcolabili all’economia della nostra Regione”.