COLONNELLA – Non si attenunano i disagi provocati dall’ondata di maltempo che per quasi una settimana ha flagellato la provincia teramana. Nel weekend una frana ha travolto la condotta idrica principale di Colonnellaa (Teramo) lasciando gran parte della Val Vibarata a secco. Si stima che almeno 30mila persone sono rimaste senz’acqua in casa.
La frana ha provocato seri danni all’infrastruttura che rifornisce, con una portata di 150 litri d’acqua al secondo, i comuni di Colonnella, Nereto e Torano Nuovo e vaste aree della Val Vibrata: zone che solo qualche giorno fa erano stati ricollegati alla rete idrica dopo i danni già registrati nei giorni scorsi, sempre a causa del maltempo.
Problemi per l’approvvigionamento idrico erano stati registrati il mese scorso a causa del freddo intenso e del ghiaccio.
Gli operai della società Ruzzo che gestisce la rete idrica sono intervenuti per riparare il guasto e già dalla giornata di quest’oggi i disagi dovrebbero cessare.
I danni quantificati a causa di esondazioni, alluvioni ed allagamenti sono stati quantificati in 50 milioni per i depuratori e 30 per la rete viaria del teramano






