TERAMO – Sono almeno 60 i cani morti a causa della rottura dell’argine del fiume Vibrata che ha invaso il canile intercomunale di Alba Adriatica.

Dichiarazione di “Una tragedia immane, vittime innocenti ancora gli animali – ha dichiarato  Alex Caporale, direttivo nazionale dell’associazione “Animalisti italiani onlus” – Ancora una volta si rileva che gli animali sono considerati esseri ai margini della società e non facenti parte della nostra vita. Qualcuno ha pensato bene di allontanare il problema randagismo di Alba Adriatica ai margini di un fiume già tristemente famoso per altre esondazioni autorizzando un canile che forse non era a norma, un canile comodo per allontanare il problema del randagismo. Cosa importa: sono solo cani”.

“Esprimo solidarità ai volontari che per anni hanno prestato gratuitamente e volontariamente assistenza agli animali e siamo vicini al loro dramma ed al loro dolore per la tragica perdita dei 60 cani. L’Associazione “Animalisti italiani Onlus” è in contatto con i propri legali per avviare tutto quanto è necessario per accertare le responsabilità di questa funesta ecatombe”.