L’AQUILA – La direzione regionale della Protezione civile è stata incaricata di definire la progettazione del Polo tecnologico di Barisciano ai fini dell’attivazione degli impianti per il trattamento e dello smaltimento delle macerie del terremoto.
Lo ha reso noto l’assessore regionale all’Ambiente, Daniela Stati al termine della riunione in cui è avvenuto l’affidamento della complessa operazione. Alla fine del tavolo la Stati ha bacchettato il ministero dell’Ambiente per gli scarsi risultati ottenuti nella rimozione delle macerie mostrando soddisfazione per il fatto che la responsabilita’ della complessa operazione e’ tornata al tavolo Ambiente, costituto dai rappresentanti di enti ed istituzioni locali, che ha operato nei mesi successivi al sisma.
Gli impianti da realizzare, secondo le risultanze del Tavolo, sono la piattaforma di stoccaggio, l’ impianto mobile di trattamento e la discarica di servizio per accogliere i rifiuti derivanti dal trattamento delle macerie (CER 191212).
“Vorrei precisare – conclude la Stati – che di questi progetti era stata definita da mesi la progettazione preliminare e realizzate le indagini geologiche del sito interessato e probabilmente, alla data odierna, sarebbero stati già attivati l’area di stoccaggio provvisorio ed il previsto trattamento delle macerie ai fini del riciclaggio.
Comunque, la direzione Protezione Civile e Ambiente è già al lavoro per redigere un accordo di programma con gli Enti interessati (Provincia dell’Aquila e Comune di Barisciano), per definire i diversi impegni e ruoli degli stessi, confermando ancora una volta la piena disponibilità e collaborazione nel trovare soluzioni operative”.



