L’AQUILA – “Ridateci don Vito”. I fedeli della parrocchia di San Felice Martire di Poggio Picenze (L’Aquila) non hanno dubbi sul sacerdote che ha mollato ogni incarico dopo che si è scoperta una sua relazione avvenuta anni fa a Roma con una donna sposata.
“Vogliamo don Vito Isacchi”. Una richiesta che, come riporta il quotidiano Il Centro, i parrocchiani non si sono accontentati di fare a voce, ma hanno messo per iscritto, consegnandola al sindaco di Poggio Picenze, Antonello Gialloreto, con l’incarico di spedirla all’arcivescovo metropolita, monsignor Giuseppe Petrocchi.
Quest’ultimo, in una nota inviata a tutti i media, ringrazia per la mobilitazione ma procede per la sua strada anche perché, fa notare, le dimissioni di Isacchi sono “irrevocabili”.
I PARROCCHIANI: ”CHI SIAMO PER GIUDICARE?”
“La lettera? L’abbiamo fatta? La dobbiamo fare subito”, era la domanda che serpeggiava ieri pomeriggio trai fedeli in attesa della messa delle 17, la prima dopo l’addio di don Vito Isacchi, che si è dimesso dagli incarichi dopo che è divenuta pubblica la love story con una donna sposata.
I commenti sono unanimi. “Chi siamo noi per giudicare?”, oppure “Noi giudichiamo solo quello che don Vito ha fatto qui per questa comunità”, o anche “dove lo troviamo uno come lui, che certifica ogni euro ricevuto con le elemosine?”.
“È solo lui e la sua coscienza che deve rendere conto all’Altissimo, non a me. Chi è senza peccato…”.
I fedeli raccontano anche delle ultime ore di don Vito a Poggio Picenze. “Si vedeva che era umiliato. Non ha mai detto una parola sulla sua situazione. Ieri, come di consueto, ci ha regalato una delle sue omelie, piene di riferimenti. Poi, a fine messa, ci ha chiesto di restare un minuto e ci ha detto che quella sarebbe stata la sua ultima messa con noi”.
PETROCCHI: “GRAZIE MA DIMISSIONI IRREVOCABILI”
Nella sua nota, l’arcivescovo Petrocchi “ringrazia sentitamente i fedeli che, in questi giorni sofferti, hanno fatto pervenire numerose espressioni di solidarietà verso don Vito Isacchi e attestati di stima per il lavoro ministeriale da lui messo in atto. Si precisa che lo stesso don Vito ha definito ‘irrevocabili’ le sue dimissioni, motivate dalle ragioni che ha già reso note”.
L’Arcivescovo, nell’intento di garantire il normale svolgimento delle attività pastorali, in un tempo impegnativo come quello scandito dalle festività “agostane”, ha proceduto a fare le nomine per i nuovi incarichi, alcune delle quali già anticipate da AbruzzoWeb.
Don Gennaro (detto Pino) Del Vecchio, sarà amministratore della parrocchia di San Felice in Poggio Picenze; don Nelson Callegari, amministratore della Parrocchia di Santa Maria Assunta in Assergi; don Artur Sidor, direttore dell’ufficio liturgico diocesano e cerimoniere arcivescovile; don Claudio Tracanna, rettore del santuario di San Giovanni Paolo II in San Pietro della Jenca; don Carmelo Pagano Le Rose, assistente ecclesiastico del “Serra Club”.
Tutti questi sacerdoti mantengono anche i precedenti incarichi.






