L’AQUILA – “L’obiettivo deve sempre essere quello di migliorarsi, di sognare in grande, mantenendo i piedi per terra. Dunque, partiamo per disputare un campionato di vertice e alzare di un altro livello il nostro progetto”.
Buona, anzi ottima, la prima di domenica scorsa contro il Perugia in trasferta, con la Rugby L’Aquila vittoriosa per 32-22. Il presidente dei neroverdi, Mauro Scopano, amministratore della Aterno Gas & Power, è già concentrato sulla seconda giornata di campionato, in programma domani al Fattori contro l’insidiosa Primavera Roma. Dopo il quarto posto dello scorso anno, in una stagione tormentata a causa dei tanti infortuni, non nasconde le ambizioni di accedere ai playoff e di giocarsi poi la promozione in Serie A Élite, il massimo livello del rugby italiano.
“Non sarà facile questo campionato”, spiega Scopano, “perché rispetto allo scorso anno ci sono due squadre in più. Sarà più lungo e faticoso, con meno possibilità di recuperare tra una partita e l’altra. Ci saranno, anzi, blocchi di cinque partite consecutive”.
Ecco perché, per la compagine guidata dall’head coach Luigi Milani, sarà decisiva la consistenza numerica della rosa, oltre alla preparazione atletica, tattica e mentale.
“L’anno scorso abbiamo avuto tanti infortuni che hanno condizionato oggettivamente il nostro cammino. Forse non avevamo ancora una rosa che potesse ambire alla vittoria del campionato, ma gli infortuni non ci hanno consentito di esprimere tutto il nostro potenziale. Per quest’anno sono però ottimista: la rosa è molto più ampia, abbiamo consolidato e ringiovanito tutto il gruppo della prima squadra e della cadetta. Abbiamo 66 ragazzi tesserati, con un’età media bassa: 50 di loro sono sotto i 20 anni, un aspetto molto importante per le prospettive future del rugby aquilano”.
Insomma, “quest’anno ripartiamo da una situazione sicuramente diversa. Abbiamo recuperato praticamente tutti gli infortunati e quindi siamo pronti a fare del nostro meglio”.
A proposito delle rivali più temibili, Scopano indica senz’altro “il San Benedetto, che lo scorso anno è arrivato terzo in classifica e ha cambiato la rosa, restando comunque una squadra molto competitiva. C’è poi la Rugby Roma, che ha un settore giovanile cresciuto molto, così come la Lazio, che domenica scorsa è andata a vincere su un campo molto ostico come quello del Catania. E non dimentichiamo il Paganica, i nostri cugini, reduci da un bel campionato, con una tradizione importante e a cui vanno i miei migliori auguri”.
Scopano si appella anche alla città e ai tifosi, invitandoli a sostenere concretamente la Rugby L’Aquila, anche aderendo alla campagna abbonamenti.
“La città sta rispondendo sempre più energicamente. All’inizio della nostra avventura c’era un clima abbastanza freddo nei confronti di questo progetto, perché si veniva comunque da un periodo molto travagliato per il rugby aquilano. Poi, in sei anni, il progetto ha dato i suoi frutti e ha mostrato continuità, in pochi anni abbiamo conquistato la serie A, dove ci siamo consolidati, mentre la cadetta è in Serie B, con una squadra che ha grandi ambizioni”.
E dunque, come si suol dire, una mano sul cuore e una sul portafoglio: “Siamo nel rush finale della campagna abbonamenti, che terremo aperta ancora per una quindicina di giorni. Abbiamo realizzato anche un video molto bello che racconta il legame della squadra con la città, per sottolineare che il sostegno degli aquilani è fondamentale, assieme a quello degli sponsor, per raggiungere livelli più alti e dare continuità e concretezza ai nostri obiettivi”.
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