L’AQUILA Il consiglio regionale, riunito all’Aquila, ha approvato in serata una manovra di bilancio che prevede circa 6 milioni di euro per ristori alle imprese agricole e ai consorzi di bonifica per la crisi causata dal caro carburanti, decisione assunta anche in seguito alla protesta della Coldiretti inscenata nel pomeriggio davanti a palazzo dell’Emiciclo, sede dell’assemblea all’Aquila.
La manovra è complessivamente di circa 16,5 milioni di euro prevedendo misure per il sociale, le infrastrutture e la cultura. In questa manovra, secondo il centrodestra, non è contemplata la cosiddetta omnibus, cioè i fondi a pioggia distribuiti discrezionalmente ad associazioni ed enti.
La manovra è stata collegata ad un provvedimento, licenziato a maggioranza, che ha stanziato circa 10 milioni di euro per una serie di vecchi debiti fuori bilancio, ed è stata approvata a maggioranza con il M5S che non ha partecipato al voto “perché – ha spiegato il capogruppo, Francesco Taglieri -, non ce lo avete permesso visto che avete varato un’altra omnibus”.
“Naturalmente, siamo stati favorevoli alle misure per le imprese agricole, settore che deve essere monitorato perché bisognerà tornare a sostenere”.
Il vice presidente con delega all’agricoltura, Emanuele Imprudente, ha sottolineato che “la Regione con grande responsabilità ha trovato nel proprio bilancio le risorse per sostenere le imprese agricole in crisi per il caro carburanti”.
“Si tratta di una azione importante dettata da un grande senso di responsabilità anche se la Regione non abbasserà la guardia essendo pronta a intervenire di nuovo su un comparto determinante per la vita di tutti noi”.






