CHIETI – “Giunge proprio oggi, in occasione dell’apertura della stagione lirica, una straordinaria notizia per Chieti e per l’intero patrimonio culturale abruzzese. Con una lettera ufficiale inviata dal capo di Gabinetto del Ministero della Cultura, Valentina Gemignani, a nome del ministro Alessandro Giuli, è stato formalizzato il finanziamento di 2.700.000 euro destinato a interventi di consolidamento e restauro del Teatro Marrucino di Chieti per il triennio 2025–2027″.
Lo fa sapere, in una nota, il presidente della Regione Abruzo, Marco Marsilio.
I fondi, inseriti nell’ambito della programmazione statale per la salvaguardia del patrimonio storico-artistico, consentiranno alla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Chieti e Pescara di avviare con urgenza tutti gli atti necessari a dare esecuzione ai lavori.
“Accolgo con profonda gratitudine e soddisfazione la nota giunta dal Ministero della Cultura. Desidero ringraziare il ministro Giuli e il suo Capo di Gabinetto per la grande attenzione dimostrata verso la città di Chieti e una delle sue istituzioni culturali più prestigiose, il Teatro Marrucino”, aggiunge Marsilio.
“Questo importante finanziamento di 2,7 milioni di euro rappresenta la dimostrazione di come il nostro governo regionale e le istituzioni nazionali lavorino in sinergia costante per portare a casa risultati tangibili – sottolinea – Alle sterili polemiche sollevate negli scorsi mesi dalle opposizioni di centrosinistra, che accusavano ingiustamente questa Giunta di disinteresse e mancato impegno nei confronti del Teatro di Chieti, rispondiamo, come nostra consuetudine, con la forza dei fatti”.
“Mentre altri si esercitavano nella critica pretestuosa, noi abbiamo lavoravato in silenzio nei palazzi delle istituzioni per garantire le risorse necessarie al futuro del Marrucino. Oggi gli impegni assunti diventano finalmente realtà. Continueremo a tutelare e valorizzare i gioielli della nostra regione, restituendo agli abruzzesi un patrimonio sempre più sicuro, bello e fruibile”, conclude Marsilio.






