L’AQUILA – È stato liberato sabato Ricardo Cerato Di Vicenzo, un imprenditore italiano di 41 anni di origini abruzzesi rapito lo scorso 2 dicembre nella città di Guanarè, regione di Portoguesa, nella zona centrale del Venezuela.
Lo riferiscono all’Ansa fonti della Farnesina.
Al momento del rapimento di Cerato, l’ambasciata italiana a Caracas aveva riferito che il funzionario anti-sequestri si era messo a disposizione dei familiari dell’imprenditore.
Cerato era stato rapito da cinque persone armate nella sua azienda che opera nel settore delle installazioni
PAGANO: “PLAUSO A MINISTRO DEGLI ESTERI E AMBASCIATA”
Il Presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Nazario Pagano, ha espresso a nome suo e dell’intera Assemblea regionale “la più viva soddisfazione per la felice conclusione della vicenda che, per giorni, ha tenuto in apprensione le comunità di abruzzesi che vivono in Venezuela e i familiari dell’imprenditore pescarese, Ricardo Cerato, rapito lo scorso 2 dicembre nella città di Guanaré, regione di Portoguesa, nella zona centrale del Venezuela, e liberato ieri.
“Desidero esprimere il mio plauso al Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, ed a tutto il personale diplomatico dell’Ambasciata italiana in servizio a Caracas – ha detto Pagano -, per avere messo in atto ogni dispositivo investigativo per liberare il nostro corregionale sequestrato in Venezuela”. Cerato era stato rapito da cinque persone armate nella sua azienda che opera nel settore delle installazioni elettriche.
PICCONE: “CONTENTI PER LIBERAZIONE CERATO”
Il Senatore abruzzese del Popolo della libertà, Filippo Piccone, ha espresso la sua soddisfazione “per la positiva conclusione della delicata vicenda che in Venezuela ha visto coinvolto un imprenditore di origini abruzzesi, Ricardo Cerato, rapito lo scorso 2 dicembre”. “Ringraziamo il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, e le autorità diplomatiche italiane in Venezuela, in particolare il funzionario anti-sequestri per il delicato lavoro svolto”, afferma il parlamentare in nota diffusa nel pomeriggio. “Dopo oltre venti giorni di apprensione possiamo quindi essere contenti della liberazione di Cerato”






