L’AQUILA – “Questa legge rappresenta qualcosa di positivo per il nostro teatro e non deve diventare uno strumento di lotta politica. La città in questo momento ha bisogno di proposte”.
Ezio Rainaldi, presidente del Teatro stabile d’Abruzzo, interviene in merito alle polemiche sorte riguardo il disegno di legge, a firma del vice presidente vicario del Consiglio regionale Giorgio De Matteis, per la nascita dell’ente teatrale regionale, approdato proprio questa mattina in commissione Cultura e bilancio.
Una legge che prevede la fusione del Tsa e dell’’Uovo Teatro Stabile di Innovazione per la creazione dell’“Abruzzo Teatro -Teatro Stabile Pubblico”.
Secondo alcuni, De Matteis avrebbe tentato un’accelerazione all’approvazione del disegno, inserendo la discussione all’ultimo minuto.
“Richiamo tutti – spiega ai microfoni di Abruzzoweb – a perseguire un fine di bene comune, fuori dalla lotta politica. Un disegno di legge dove Tsa e Uovo si fondono non è una cosa di oggi, come qualcuno vuole far apparire. Abbiamo delibere di consiglio di due anni fa, si sta solo portando avanti un progetto già avviato. Dispiace che qualcuno lo voglia strumentalizzare. Il rischio è di aggiungere anche questa legge a tutte le altre disfatte”.
Rainaldi, già presidente dell’Uovo per molti anni e attualmente presidente del Tsa, conferma l’eventualità di poter essere scelto come commissario unico dell’Ente. “Probabilmente verrò nominato – spiega – ma solo perché conosco bene questa realtà. Dico questo per chiarire i continui pettegolezzi e maldicenze, in uso nella nostra città”.
“Se ci sono osservazioni da parte del sindaco o altri enti, noi siamo a disposizione”, aggiunge.
Soddisfatto per il successo dell’inaugurazione della stagiona teatrale, avvenuta domenica 1 dicembre con il musical Aggiungi un posto a tavola, il presidente del Tsa la definisce “un’ottima riuscita nonostante la difficoltà enorme in cui versa la cultura”.
Rainaldi, delegato di Confindustria per la Ricostruzione, dice la sua anche sulle polemiche in corso in questi giorni tra il sindaco, Massimo Cialente, e il ministro per la Coesione territoriale Carlo Trigilia.
“Propongo l’istituzione di un comitato – conclude – composto dai rappresentanti di categoria e degli enti, che vada a Roma con un progetto condiviso. Si va avanti solo se riusciremo a mettere insieme proposte e a essere meno litigiosi e più propositivi”.






