CHIETI – “Gli investimenti previsti per i porti di Ortona e Vasto nell’ambito della programmazione dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico centrale rappresentano un’opportunità importante per lo sviluppo infrastrutturale ed economico della provincia di Chieti e dell’Abruzzo. Parliamo infatti di interventi strategici che contribuiranno a rendere i nostri scali più moderni, efficienti e competitivi con ricadute significative sul sistema produttivo, sull’occupazione e sulle opportunità di crescita del territorio”.
Così Mario Colantonio, candidato del centrodestra alle elezioni suppletive per la Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Chieti, a proposito del Piano operativo triennale 2027-2029, approvato dal Comitato di gestione dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico centrale.
“Particolarmente rilevante – sottolinea – è l’investimento previsto per Ortona con interventi che riguardano il potenziamento delle infrastrutture, i dragaggi e i servizi portuali. Altrettanto importanti le risorse destinate a Vasto, con opere che potranno rafforzare ancora di più il ruolo dello scalo nel sistema logistico e commerciale. A queste risorse si aggiungono ulteriori finanziamenti del Fondo per lo sviluppo e la coesione, destinati a opere strategiche come il prolungamento della diga sud a Ortona e l’allungamento del molo Sopraflutto e l’ampliamento del piazzale di Levante a Vasto. Sono tutti risultati – prosegue – che testimoniano una programmazione infrastrutturale attenta alle esigenze dei territori, frutto anche della collaborazione tra istituzioni: l’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico centrale, presieduta da Mirco Carloni, il Governo nazionale, attraverso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato da Matteo Salvini, e il Governo regionale a guida Marco Marsilio. Mentre il centrosinistra parla, il centrodestra lavora per intercettare risorse, programmare investimenti e realizzare opere strategiche. Dobbiamo ora continuare su questa strada, rafforzando sempre di più il ruolo dell’Abruzzo nei collegamenti”, conclude.





