MONTESILVANO – “La situazione abruzzese è peculiare in sé per una serie di motivi, l’Abruzzo continua a essere fanalino di coda nel quadro nazionale, in un Paese che già soffre”.
Con queste parole, il segretario regionale del Partito democratico, Silvio Paolucci, ha aperto a Montesilvano (Pescara) il “Forum regionale del lavoro in Abruzzo”, che ha lo scopo di “rimettere al centro dell’agenda politica i problemi dell’economia e del lavoro per un nuovo Abruzzo”.
A salire sul palco, per raccontare la propria esperienza, si sono alternati i protagonisti dell’attuale mondo del lavoro.
Il forum si chiuderà con una tavola rotonda sul Patto per lo sviluppo dell’Abruzzo, con il segretario della Cgil Abruzzo, Gianni Di Cesare, il segretario della Cisl di Pescara, Umbero Coccia, il segretario della Uil Abruzzo, Roberto Campo, il direttore della Cna regionale, Graziano Di Costanzo, e il vicepresidente di Confindustria Abruzzo, Paolo Primavera.
L’evento odierno, ha sottolineato Paolucci, rientra nell’ambito di una serie di iniziative “aperte, snelle, che conosceranno la voce diretta di alcuni dei protagonisti che vivono il mondo del lavoro di oggi e le sue varie sfaccettature e che poi, appunto, consegneranno al Pd un patrimonio di ascolto, ma anche di contenuti, utile ad elaborare un programma di Governo condiviso, partecipato, orizzontale con la società, fra due anni, quando in modo naturale chiederemo di poter essere di nuovo al Governo e alternativi all’attuale Giunta regionale”.
Sottolineando che “il forum del lavoro si inserisce, su richiesta del partito nazionale, anche in un quadro più ampio, perché a Genova si terrà il Forum nazionale”, Paolucci ha detto che è importante “dare il contributo come Abruzzo e come comunità regionale a quella discussione, per le peculiarità che oggettivamente rappresentiamo”.
Il responsabile dell’area lavoro del Pd Abruzzo, Francesco Mancini, ha aggiunto che:”abbiamo pensato questo modello di presentazione di una problematica fondante di questi giorni appunto analizzandola in maniera completamente diversa: attraverso le vostre testimonianze, che andranno a costituire parte integrante del documento che invieremo al nazionale e che discuteremo tutti insieme a Genova”.






