L’AQUILA – “I partecipanti al ‘Tavolo di Pettino’ hanno appreso, da un’intervista all’assessore Ermanno Lisi pubblicata sul Messaggero del 13 novembre, che la rotatoria all’incrocio tra la strada statale 80 e via Madonna di Pettino si farà e che, anzi, sono già stati appaltati i lavori”.
Lo scrive, in una nota, il “Tavolo di Pettino”.
“Ora, ci farebbe molto felici sapere che le oltre 3.000 firme raccolte e le successive pressioni sul Comune hanno finalmente ottenuto l’esito sperato. Abbiamo tuttavia qualche perplessità”, dice la nota.
“Forse non tutti sanno, infatti, che il Comune quest’estate ha commissionato uno studio di fattibilità e il progetto preliminare a un professionista esterno – spiega – il quale certifica la realizzabilità della rotatoria al costo di poco più di 600 mila euro”.
“Ci sembra, dunque, alquanto inverosimile che si siano già svolte le procedure per l’affidamento di un appalto di tale portata. Cogliamo, inoltre, l’occasione per porre una ragionevole domanda – dicono ancora – ma se la rotatoria si poteva fare, come prova la relazione tecnica di quest’estate, perché non è stata fatta subito?”
“Ci auguriamo, di conseguenza – attacca il ‘Tavolo’ – che si ponga subito fine a questo increscioso e tutt’ora immotivato ritardo; il Comune ha il dovere di provvedere il più presto possibile nei confronti di tutti coloro che subiscono ogni giorno l’inutile peso dello spartitraffico”.
“All’amministrazione, una volta per tutte, chiediamo chiarezza e serietà – prosegue la nota – il che significa: vogliamo leggere il provvedimento comunale dal quale risulta che i lavori per la realizzazione della rotatoria sono stati messi in programma, con quali scadenze e con quale stanziamento di fondi”.
“In ogni caso, non permetteremo che la questione sia lasciata cadere o messa a tacere in vista dell’imminente tornata elettorale. A tal fine – conclude la nota – continueremo a porre i dovuti interrogativi, ne abbiamo ancora molti da parte, raccogliere informazioni e divulgare risposte al riguardo”.



