L’AQUILA – “Il bacino dei soggetti interessati dal provvedimento è stimato in oltre 26.000 e, sulla scorta delle rilevazioni dell’Ente, è stata redatta la graduatoria dei 10.000 lavoratori per i quali non si applicheranno le cosiddette nuove finestre a scorrimento”.

Ad affermarlo, il segretario generale Uilcom-Uil L’Aquila, Piero Francazio, sull’argomento “Legge 122 del 2010: lavoratori in mobilità e finestre pensionistiche”.

“Ai 10.000 lavoratori derogati – continua Francazio – individuati utilizzando il parametro della data di cessazione dell’attività lavorativa, l’Inps invierà al più presto una comunicazione che sostanzialmente ‘certificherà’ il diritto di accesso alla pensione attraverso i criteri e la disciplina di decorrenza (finestre) in vigore prima della emanazione della 122/2010”.

“Per quanto riguarda i 16.000 lavoratori eccedenti la soglia stabilita dalla Legge – aggiunge il segretario – non abbiamo rassicurazioni rispetto ad una eventuale anticipazione dei trattamenti di sostegno al reddito come già avvenuto per le mensilità di luglio ed agosto, ci è stata invece rappresentata la volontà di giungere rapidamente alla emanazione del decreto Interministeriale, previsto al comma 5 bis della 122/2010, che dovrà stabilire le modalità necessarie per garantire la concessione del prolungamento degli interventi di tutela del reddito per il tempo necessario al raggiungimento della nuova decorrenza del trattamento pensionistico”.

Francazio spiega inoltre che “Per tale intervento, presumibilmente mobilità in deroga, che graverà sul Fondo sociale per l’occupazione e la formazione, sarebbero state quantificate le risorse necessarie  che si dovrebbero attestare a circa due milioni di euro per il 2011 e 20 milioni di euro per il 2012”.

“Naturalmente – conclude il segretario – siamo in attesa di conferme ufficiali conferme ufficiali sarà nostra cura dare una corretta informazione ai lavoratori interessati dal problema”.