L’AQUILA – È diventata una consuetudine quotidiana.
Quasi tutte le sere, infatti, un’ambulanza del 118 dell’Aquila deve recarsi sulla statale 80, tra Pianola (L’Aquila) e Coppito (L’Aquila), per soccorrere una persona straniera che, completamente sbronza, comincia a passeggiare in mezzo alla strada.
Oltre a mettere in pericolo la sua vita, l’uomo mette in seria difficoltà tutto il traffico, con le auto che rischiano di investirlo.
Per non dire che, con il fatto di dover assistere l’ubriacone in preda all’alcol, c’è il pericolo che il 118 possa ritardare un soccorso più importante.
Dopo aver trascorso la notte in ospedale la mattina dopo l’uomo torna a casa e la tiritera ricomincia.
È possibile che non ci sia qualche organo preposto per evitare questo fatto che, purtroppo, sta diventando la normalità?
Pare che le forze dell’ordine non possano fare nulla, perché alcune volte sono loro che chiedono l’intervento del 118.






