L’AQUILA – “Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente si è dato al ‘pellegrinaggio’ in città e nelle frazioni per illustrati piani di vario genere (strategico, della mobilità, della ricostruzione e chi più ne ha più ne metta). Senza trascurare, ovviamente, di mettersi davanti alle telecamere delle televisioni per ripetere le stesse chiacchiere che propina direttamente alla gente. Il tutto, peraltro, a pochi giorni dalle primarie”.

Queste le aspre parole di Roberto Tinari, consigliere comunale per Dca (Democrazia cristiana per le autonomie), in merito alla campagna elettorale che sta conducendo il sindaco del capoluogo Abruzzese.

“Non pensa minimamente – prosegue Tinari – ai disagi notevolissimi che devono vivere gli aquilani da dopo il terremoto, costretti a dei ‘pellegrinaggi’ mortificanti per raggiungere questa o quella sede comunale”.

“Ormai le sedi della municipalità non si contano più – puntualizza – E tra spostamenti vari la situazione è ancora più triste. Il Comune spende un milione e 800 mila euro per pagare gli affitti di una quindicina di stabili. Bastava poco, come hanno dimostrato altri uffici pubblici, per avere una sede unica e fare in modo che gli aquilani avessero un punto di riferimento certo”.

“Ma al Sindaco – conclude il consigliere comunale – troppo impegnato con le elezioni e con i media, questo non sembra
interessare”.