L’AQUILA – “La vergogna è di chi ha fatto lo sciacallo in città”.
Risponde così Alessio Di Giannantonio del comitato 3e32 alla frase “Sono aquilano e vi dico: come non vi vergognate” comparsa su uno degli striscioni anti-Berlusconi che questa notte sono strappati dopo essere stati affissi dal comitato stesso in diverse zone della città.
“Al di là degli striscioni – ha aggiunto – la cosa importante da ribadire è che non vogliamo che Berlusconi venga all’Aquila il 6 aprile, ma vada a farsi processare quel giorno. È una giornata nostra, che nessuno deve rubarci con passerelle mediatiche”.






