L’AQUILA – L’esigenza di sicurezza dei residenti lungo la statale 80 e in particolar modo quelli di un palazzo della vicina via Corradino D’Ascanio, hanno presentato una denuncia alla Procura della Repubblica dell’Aquila, ma anche al Comune e all’Anas, per chiedere rimedi alla situazione di pericolo in quel tratto, prima che la protesta finisca in tragedia.
“Per accedere e uscire dal condominio”, si legge nella denuncia, “è necessario percorrere via D’Ascanio, posta in intersezione con la statale 80, la detta statale. Oltre a essere interessata da tanti dissesti è molto trafficata a velocità che superano i 50 orari. Lungo la medesima statale, a ridosso di via D’Ascanio. vengono parcheggiate in modo selvaggio numerosissime auto anche nello spazio riservato ai bus, circostanza che crea pericolo. In particolare gli utenti che devono immettersi sulla statale 80 a causa della impossibilità di una visuale completa, sono obbligati a sporgersi in modo eccessivo all’interno della semicarreggiata e quindi, di fatto, a invadere, alla cieca la strada con poco spazio di manovra”. Finora, nonostante, solleciti anche da parte di altri residenti della zona di Pettino, non è stato fatto nulla per rimuovere questa situazione di pericolo. Di notte, inoltre, la strada diventa ancora più pericolosa.






