POGGIO PICENZE – Si ubriacano dentro una cappella cimiteriale e lasciano a terra lattine di birra, mozziconi di sigaretta e escrementi.
È successo durante la notte di sabato scorso, al cimitero di Poggio Picenze (L’Aquila).
A fare la triste scoperta, un giovane che si è recato nella cappella di famiglia il giorno seguente per fare visita, come ogni domenica, alla madre scomparsa.
“C’erano delle sedie fuori della cappella, quindi vuol dire che qualcuno si è accomodato lì a bere e poi ha profanato la tomba di mia madre – afferma ad AbruzzoWeb – C’erano escrementi su una tovaglietta che si trova sull’altarino”.
Un gesto incivile e senza precedenti che ha suscitato lo sdegno di tutti in paese e solo l’ultimo, in ordine di tempo: a Poggio Picenze, infatti, da mesi si susseguono furti e atti di vandalismo di ogni genere.
“Non credo sia direttamente rivolto a me, ma probabilmente una bravata riuscita male”, spiega ancora il giovane che ha sporto denuncia contro ignoti ai Carabinieri della stazione di Barisciano.
Circa un mese fa sono stati rubati dal cimitero i discendenti delle grondaie in rame e alcuni oggetti di valore dalle cappelle. Anche in quella circostanza il sindaco, Nicola Menna, ha sporto denuncia.
“Stiamo valutando le possibili soluzioni – dice il primo cittadino – Decideremo se installare una telecamera o chiudere il cimitero di notte. Nel frattempo abbiamo incrementato l’illuminazione della zona, anche se purtroppo, non è bastato”.
“Uno scempio e una vergogna generati dall’abuso di alcool, quanto accaduto sabato notte al cimitero del paese – secondo il primo cittadino, che conclude – L’espressione tangibile di quella che è la cultura di alcuni giovani nella nostra società e questo è davvero triste. Fortunatamente ci sono anche tanti bravi ragazzi”.






