Partono i lavori di ricostruzione della scuola elementare Edmondo De Amicis, nel cuore del centro storico, imprigionata per oltre sei anni da migliaia di tubi d’acciaio, dopo il terremoto del 6 aprile 2009 che ha causato gravissimi danni alla struttura.
Ad annunciare l’avvio dei rilievi per l’imminente cantierizzazione, il provveditore alle Opere pubbliche di Lazio Abruzzo Sardegna Roberto Linetti.
“Gli operai stanno già lavorando all’interno e stanno effettuando le prove per l’inizio del cantiere – afferma – In contemporanea la ditta sta preparando il progetto esecutivo che sarà concluso in circa due mesi, ma intanto si sta iniziando a lavorare. La scuola ha un grande valore affettivo per la città, è la più antica del capoluogo e siamo lieti di poter finalmente iniziare i lavori di ricostruzione”.
Le opere di consolidamento sismico dell’edificio costeranno 10 milioni di euro e sono state appaltate alla ditta Mgm Spa di Latina. La scuola sarà ricostruita anche grazie al contributo di 1,5 milioni di euro raccolti con il concerto organizzato dalle ‘Amiche per l’Abruzzo’, Laura Pausini, Fiorella Mannoia, Elisa, Gianna Nannini e Giorgia che saranno invitate, come ha precisato il primo cittadino Massimo Cialente, in occasione della posa in opera delle prima pietra.
La novità nel progetto sarà la realizzazione di una copertura del cortile con una struttura ultramoderna in acciaio e vetro. Uno spazio che sarà dedicato, oltre che ai bambini della scuola, anche a manifestazioni cittadine.
“Ci è voluto un po’ di tempo in più da parte della Soprintendenza che ha voluto diverse versioni del progetto definitivo che comprende la nuova copertura, ma ora siamo pronti a partire”, prosegue. La stazione appaltante dei lavori è il provveditorato come tante altre opere di ricostruzione.
Entro l’anno, come precisa Linetti, “saranno appaltati progetti esecutivi per circa 100 milioni di euro”.
Entro l’estate, invece, saranno partiranno cantieri per circa 17 milioni di euro.
“Tra i progetti ci sono le ricostruzioni dell’edificio del dipartimento di Economia a Roio che costerà circa 4 milioni di euro e della vecchia Ingegneria per circa 10 milioni – conclude – Appalteremo poi i progetti esecutivi anche per il complesso monumentale della Beata Antonia i cui lavori costeranno circa 4 milioni di euro e per l’ex convento di Santa Caterina, in via Sassa, i cui lavori ammontano a 7,3 milioni di euro”.



