L’AQUILA – La Federazione igiene ambientale dell’Ugl bacchetta il presidente dell’Asm (Aquilana società multiservizi), Luigi Fabiani, sulle nuove assunzioni in seno alla partecipata del Comune dell’Aquila che si occupa di raccolta rifiuti e della differenziata.

In una nota il segretario provinciale aggiunto, Comandino Di Lorenzo, ricorda che “nella riunione del 17 dicembre Fabiani ha espressamente asserito che era necessario integrare il lavoro svolto da parte dei dipendenti del Centro Turistico  richiamati nella propria attività a Campo Imperatore. L’integrazione lavorativa – aggiunge – sarebbe dovuta  avvenire avvalendosi del personale interno che sarebbe stato gratificato tramite corresponsione di incentivo”.

Inoltre, accusa il sindacato, “nella stessa riunione Fabiani sostenne che non avrebbe preso lavoratori interinali perché il costo era elevato. Ovviamente, ancora una volta, tutte chiacchiere!”.

“Infatti – prosegue Di Lorenzo – senza neanche avvisare le organizzazioni sindacali aziendali, come previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro, l’Asm ha provveduto ad assumere 14 nuovi lavoratori con contratto interinale. È doveroso precisare, comunque, che non ci dispiace se si può dar lavoro ad altri giovani, ben venga!”.

A questo, per l’Ugl, “si aggiunge l’ipotesi, avanzata dallo stesso presidente, di ‘far salire’ qualcuno dalla parte operaia per divenire amministrativo! A questo punto lo stesso Fabiani potrebbe rileggere attentamente le innumerevoli dichiarazioni, formulate da più parti, nelle quali si affermava che in Asm c’erano troppi impiegati. Forse il presidente Fabiani gestisce un’altra azienda anche se poi nelle riunioni e nei tavoli istituzionali, non perde occasione per rimarcare la situazione degli innumerevoli, a suo dire, impiegati presenti”.

“Il suo principio di rapporti corretti – conclude il sindacato – ha spaventose lacune, infatti alcuni amministrativi godono del suo plauso, altri invece vengono mandati a svolgere attività non confacenti al proprio livello di inquadramento, ma giustamente sono i soliti figli di nessuno! Se il buongiorno si vede dal mattino, siamo rovinati”.