L’AQUILA – C’è un’inchiesta in corso da parte della procura della Repubblica per accertare le responsabilità sull’incidente stradale provocato da una giovane ragazza aquilana, alla guida ubriaca e senza patente, che ha coinvolto due giovani studenti, rimasti gravemente feriti.
A darne notizia è l’avvocato Wania Della Vigna, legale di uno dei due giovani feriti, il libanese di 21 anni attualmente ricoverato in Rianimazione. L’altra studentessa coinvolta, la giovane di 22 anni, siciliana, è anche lei ancora ricoverata in prognosi riservata all’ospedale San Salvatore.
“Sull’indagini in corso non so molto – spiega l’avvocato – devo recarmi in procura dove acquisirò maggiori dettagli”.
A chiarire la dinamica dell’incidente, avvenuto sulla strada statale 17, all’altezza del casello autostradale L’Aquila Ovest, nella notte del 17 febbraio, potranno essere anche gli altri ragazzi che si trovavano insieme ai due studenti feriti.
“Il gruppo di ragazzi, non so ancora di preciso quanti – spiega – stava camminando lungo la strada, dalla parte opposta a quella in cui procedeva la giovane ubriaca”.
La ragazza ha quindi perso il controllo dell’auto, tagliando l’intera carreggiata e investendo i giovani.
Il ragazzo, libanese di 21 anni, ha riportato un grave trauma cranico ed è stato sottoposto a un doppio intervento per l’emorragia cerebrale e il conseguente edema.
Ricoverata nel reparto di Neurochirugia, anche la studentessa siciliana ha riportato un grave trauma cranico.
La ragazza alla guida è stata denunciata per lesioni gravissime, guida senza patente e guida in stato di ebbrezza alcolica. La sua autovettura è stata sottoposta a sequestro. (e.m.)






