L’AQUILA – Pienone alla processione della Madonna d’Appari di Paganica, popolosa frazione dell’Aquilano che storicamente ha un giorno in più di festeggiamenti rispetto al resto del territorio.

Dopo Pasquetta, infatti, che coincide con la festività del patrono San Giustino, il martedì è il giorno dedicato alla madonna.

La processione è stata un successone complice anche il bel tempo, mentre questa sera non ci saranno come da tradizione manifestazioni profane.

Un inedito clamoroso, dovuto al fatto che quest’anno non si è formato un comitato organizzatore: da quanto si è appreso, tra le motivazioni le troppe critiche rivolte all’organizzazione negli anni passati ma anche lo scoramento per le condizioni climatiche che di recente avevano rovinato molti eventi.

Nel 2010, tanto per fare un esempio, la pioggia ha fatto saltare un concerto della cantante aquilana Simona Molinari.

La processione comunque è stata illuminata da un sole quasi estivo. Le statue dei santi hanno sfilato dalla chiesa degli Angeli Custodi, struttura in legno tirata su dopo il terremoto, fino al santuario letteralmente scavato nella roccia.

A celebrare la messa il vescovo ausiliare monsignor Giovanni D’Ercole, mentre come rappresentante della cittadinanza era presente il sindaco uscente del capoluogo, Massimo Cialente.

“Da tre anni vengo qui – ha detto D’Ercole nell’omelia – e per me è un vero pellegrinaggio. Prima che una crisi economica oggi ce n’è una culturale e spirituale. Il cuore dell’uomo è malato e i soldi non potranno guarirlo, da qui deve partire un messaggio di speranza”.

Il parroco paganichese, don Dionisio Rodriguez, dopo aver ringraziato il presule e il coro che ha animato la settimana santa, ha detto che “mentre la parte liturgica è stata seguita, per il prossimo anno invito a costituire un comitato per le feste”. (alb.or.)