L’AQUILA – Ovunque ci si giri, L’Aquila sembra una città abbandonata all’incuria del tempo e ai vandali.

A piazza d’Armi, sede del mercato la  mattina e punto di ritrovo di giovani e meno giovani il pomeriggio, i bagni pubblici versano in uno stato che definire pietoso è dire poco.

I vetri della casetta di legno sono stati tutti spaccati, con i vetri riversi a terra, anche molto pericolosi per i bambini che ogni giorno corrono e giocano nei dintorni.

La porta che dovrebbe chiudere il wc dei disabili è completamente divelta, sul muro ci sono scritte e sul pavimento sono stati gettati sassi, terra e pezzi di mattoni. Anche la stradina che porta all’ingresso di questo servizio è stata rovinata da qualche vandalo che ha pensato bene di spaccare completamente i cordoli del dislivello.

La situazione in cui versa il piazzale è a dir poco vergognosa, senza nessuno che si sia degnato di togliere i detriti dal pavimento.

Il mercato di Piazza d’Armi sopravvive tra mille difficoltà, in primis quella legata ai disagi invernali, con il ghiaccio che non permette di lavorare in sicurezza. Ora la sua vita è minacciata anche da persone senza scrupoli che non fanno altro che distruggere quel che di buono è stato fatto. Sara Ciambotti