L’AQUILA – “Dopo i furti, episodi di violenza avvenuti in città e il progressivo stato di abbandono e di degrado in cui versano i nostri quartieri, la scorsa settimana il coordinamento cittadino del Pdl aveva ‘suggerito’, tramite un comunicato stampa, la stipula di un ‘Patto per L’Aquila sicura’ consapevoli del fatto che l’unico modo per contrastare tali fenomeni sia quella di coinvolgere i più livelli di governo nell’ambito delle responsabilità di ciascuno”. A dichiararlo è il vice coordinatore comunale del Pdl, Roberto Santangelo.
“I Patti per la Sicurezza sono stati individuati quale nuovo modello operativo capace di definire una strategia condivisa di azioni concorrenti sul territorio, ritenute efficaci in direzione della riqualificazione del tessuto urbano, del recupero del degrado ambientale e del disagio sociale oltre che della prevenzione e del contrasto della criminalità”.
“Riprendendo analoghe iniziative che si sono realizzate a livello nazionale ed in altri territori ed in particolare Il Patto per la sicurezza stipulato in data 20 marzo 2007 tra il Ministero dell’Interno ed il Presidente dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), che delinea un insieme di iniziative coordinate tra Stato ed Enti locali , al fine di assicurare una concreta risposta alla domanda crescente di sicurezza proveniente dalla nostra città questo accordo può essere la cornice del Patto per L’Aquila sicura”.
“La nostra città ha bisogno di essere governata con senso di responsabilità e non con slogan e frasi ad effetto è per questo che come Popolo della Libertà non siamo entrati nella ‘polemica’ politica dei giorni scorsi”.






