L’AQUILA – Una cooperativa sociale che prenda in affidamento, a seguito di un bando da emanare in tempi strettissimi, gli asili nido “Primo maggio” e “Ape Tau”, per riassumere le educatrici e personale amministrativo, e poterli riaprire entro pochi mesi.
Questa la soluzione emersa in mattinata nel corso dell’incontro tra il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e l’assessore al sociale Emanuela Di Giovambattista, e le madri e le educatrici dei due asili, che a settembre non potranno riaprire i battenti perché in base alle nuove norme del Jobs act, non è possibile rinnovare il contratto a tempo determinato, già fruito per tre anni, al personale, circa una ventina tra educatori e amministrativi.
Questo è successo perché molte educatrici sono andate in pensione e, causa blocco del turn over nella pubblica amministrazione, non è stato possibile fare nuovi concorsi.
Una paradossale empasse che sta mettendo in grossa difficoltà una sessantina di famiglie che non sanno ora dove portare i loro bimbi.
Il Comune ha offerto a queste famiglie, con rette maggiorate, a poco meno di 60 bambini, l’iscrizione nell’unico nido pubblico aperto, il “Viale”, peraltro dislocato presso un modulo scolastico post-ismico, mentre i nuovi iscritti saranno “appoggiati”, sempre in via temporanea, presso le strutture private convenzionate.
Sulla fattibilità dell’idea, dal punto di vista procedurale e normativo, se ne discuterà oggi pomeriggio.
“Speriamo che si trovi una soluzione – spiega ad Abruzzooweb Andreina Penna, portavoce delle educatrici – e in tempi brevi, al di là della burocrazia infatti quello che conta è che il personale precario attualmente in servizio, infatti, oltre a possedere i requisiti previsti dalla normativa regionale relativamente ai titoli di studio, ha acquisito una notevole esperienza, maturata nel corso degli anni”.
Stessa speranza delle madri. Una di loro, con il bebè in braccio spiega che “ora per noi l’incertezza è grande, dovremo cercarci intanto un altro asilo nido rivolgendoci ai privati, e non sarà facile spostare poi nostro figlio nell’Ape tau, se è quando riaprirà, perché magari si sarà ambientato con i nuovi compagni”.
Il Comune aveva sottoposto il problema al governo e al sottosegretario Paola De Micheli. La senatrice Stefania Pezzopane del Partito democratico è in contatto con il ministero del Lavoro per una deroga al Jobs Act.
La soluzione dell’affidamento alla cooperativa sociale sembra però essere quella che può risolvere l’empasse velocemente, non a settembre, ma ragionevolmente entro novembre. (Filippo Tronca)




