L’AQUILA – Il problema della mancanza di elettricità in centro storico che da qualche giorno costringe gli aquilani a passeggiare al buio è “irrisolvibile in modo definitivo” fino alla ricostruzione e, almeno per adesso, sono possibili solo “soluzioni-tampone”.
Ad affermarlo ad AbruzzoWeb è Alfredo Moroni, assessore alle Opere pubbliche al Comune dell’Aquila, in riferimento alla parte alta di corso Vittorio Emanuele, più nota agli aquilani come “corso stretto”, al buio da qualche giorno, a eccezione di piazza Regina Margherita.
I frequentatori della movida aquilana dovranno abituarsi a fasi di black out per i prossimi anni, almeno fino a quando non partirà l’intervento massivo di ricostruzione di tutta la rete elettrica sotterranea, come sottolinea Moroni.
“I problemi – precisa – sono causati dal fatto che l’impianto è molto vecchio e i contatori sono altrettanto obsoleti. Al momento si possono attuare solo riparazioni temporanee prima dell’intervento definitivo che ci sarà quando si ricostruirà per intero la rete dei sottoservizi con un intervento complessivo”.
“Capita spesso di dover mandare la nostra squadra a ripristinare l’elettricità in centro ultimamente – ammette in conclusione Moroni – e ad aggravare ulteriormente la situazione ci sono i cantieri di ricostruzione. Spesso, infatti, chi opera nei cantieri manomette inavvertitamente le alimentazioni degli impianti”.



