L’AQUILA – “Chiediamo il vostro aiuto, oltre a quello delle forze istituzionali, per ritrovare due opere d’arte scultorea realizzate nell’Ottocento da Tommaso Gentile”.
Il caso dei leoni di marmo, trafugati al cimitero dell’Aquila nel 1998, torna così sotto ai riflettori dopo il nuovo appello lanciato dalla trasmissione di RaiTre “Chi l’ha visto?” dalla famiglia proprietaria della cappella Ciolina.
Ha spiegato uno dei proprietari in un video: “Egli realizzò, da due blocchi di marmo pregiato, due leoni di grandezza naturale entrambi lunghi 128 centimetri con peso di circa 400 kg ciascuno, entrambi in posizione orizzontale”.
“Entrambi erano posti a guardia dei nostri defunti all’esterno, ai due lati dell’ingresso della cappella di famiglia. Ora i basamenti che alloggiavano i due leoni sono vuoti. Qualcuno li ha visti da qualche parte? Sa dove sono oggi oppure ha informazioni utili per ritrovarli?”.






