L’AQUILA – “Ritengo sia giunto il momento della responsabilità, bisogna lavorare alla costruzione di una ampia coalizione di governo alternativa al fallimentare modello di gestione della città del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente“.

Lo scrive in una nota il consigliere circoscrizionale e neo dirigente del Popolo della libertà aquilano Ersilia Lancia.

“Ritengo altresì che ogni forza, movimento o dirigente di partito, che abbiano a cuore le sorti dell’Aquila – aggiunge Lancia – debbano adesso solo lavorare al raggiungimento di questo obiettivo, superando le divisioni interne”.

“È solo con questo spirito, di mai sopito coraggio critico e costante senso di responsabilità, che ho ritenuto di non dovermi sottrarre al confronto congressuale – prosegue la dirigente pidiellina – evitando lacerazioni di mozioni contrapposte e preferendo piuttosto affidare a interventi articolati la denuncia delle criticità nella gestione del partito”.

“Sono convinta che nel centrodestra debba aprirsi una fase nuova che metta da parte sterili personalismi – sottolinea – In tale ottica le primarie potrebbero rappresentare lo strumento valido per raggiungere l’auspicata coesione del centrodestra, purché siano momento per costruire e non occasione per dividere”.

“La preoccupante frammentazione del quadro politico, evidenziata dal proliferare di numerose candidature a sindaco e a tutto vantaggio dell’attuale compagine amministrativa – propone Lancia – deve indurre i dirigenti a lavorare tempestivamente e concretamente a un unitario progetto politico-amministrativo, che veda protagoniste tutte le realtà alternative all’inconcludente governo della città”.

“Saranno queste le istanze che porterò all’attenzione del prossimo coordinamento provinciale Pdl”, conclude.