L’AQUILA – I cimiteri della provincia dell’Aquila sono diventati i “bancomat” dei ladri di rame.
Alla vigilia di Natale, infatti, è stato preso di mira il camposanto di Santa Rufina di Roio, frazione del capoluogo abruzzese.
I malviventi hanno portato via grondaie, canale di gronda e diversi arredi delle lapidi, come i contenitori di fiori.
Il cimitero di Santa Rufina ospita i defunti anche delle altre tre frazioni di Roio, Poggio, Colle e Piano.
Precedentemente erano stati presi d’assalto quello monumentale all’Aquila, dell’altra frazione aquilana di Bagno e periferici come Cabbia nel Comune di Montereale (L’Aquila).
Ma nel paese di Santa Rufina i ladri di rame sono stati in azione anche nelle case inagibili.
Durante la scorsa estate e questo inverno i malviventi, infatti, hanno portato via le canale realizzate con il materiale di “nuovo oro rosso”.
“Siamo stanchi di questi furti – dicono in coro i residenti di Santa Rufina – chiediamo più controlli sia da parte della polizia e carabinieri che dai vigili urbani. Ricordiamo all’amministrazione comunale che le nostre quattro frazioni hanno visto aumentare considerare la popolazione con la realizzazione dei Progetto Case e dei Map”. (s.cas.)






