L’AQUILA – Circa 2 mila giovani studenti da tutta Italia stanno invadendo da tre giorni l’impianto sportivo di piazza d’Armi dell’Aquila per la finale nazionale dei Campionati studenteschi di Atletica leggera, organizzati dal ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca (Miur) con la collaborazione di Coni, Fidal e il Comune del capoluogo abruzzese.

I campionati sono stati inaugurati con un evento in piazza Duomo a cui hanno partecipato, come tedofori d’eccezione, gli olimpionici Sara Simeoni e Stefano Baldini.

È il primo test con migliaia di persone ad affollare gli spalti del nuovo impianto di piazza d’Armi, inaugurato di recente e intitolato all’indimenticato Isaia Di Cesare, per assistere alle gare.

Anche i cantieri edili del centro storico cittadino dove vengono ricostruite intere porzioni di territorio terremotato il 6 aprile 2009 sono stati visitati da una marea di giovani atleti, con istruttori e insegnanti al seguito.

Tanti gli autobus parcheggiati a ridosso di piazza d’Armi, tra operai, gru e macchinari assortiti.

Un vero ristoro per una città che ogni giorno vede andare via proprio i giovani di cui ha bisogno per parlare concretamente di futuro.

“Cinque anni qui fa a piazza d’Armi c’era una tendopoli, un anno fa un cantiere, oggi atleti da tutta Italia sul campo intitolato a Di Cesare – le parole di Antonello Passacantando, uno degli organizzatori dell’evento, coordinatore provinciale di Educazione fisica e sportiva presso l’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo – Siamo pieni di gioia per questo, vedere migliaia di giovani fa davvero un bell’effetto. L’Italia non ha dimenticato L’Aquila”.

“Ora, però, serve l’impegno delle istituzioni, a partire da quella regionale – dice Passacantando, che ha firmato, da promotore e organizzatore, parecchi eventi sportivi – perché lo sport scolastico è una grande realtà che va ufficialmente riconosciuta”.

Entusiasti anche il professor Vinicio Prosperini e Roberto Frimolli, rispettivamente componente dello staff organizzatore e consigliere Fidal.

“Siamo orgogliosi di aver portato all’Aquila una manifestazione così importante. E solo chi visita questo luogo così in difficoltà può rendersi conto della realtà che vive L’Aquila quotidianamente”.

Gli alunni della scuola primaria Santa Barbara con la campionessa aquilana dei 100 metri Ludovica Clementini