L’AQUILA – Un bando europeo per il controllo e la sicurezza della città dell’Aquila che darà in affidamento a una società di tecnologie per la sorveglianza, la vigilanza dell’intero territorio. 

Ad annunciarlo ad AbruzzoWeb è il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, che torna sul problema della criminalità sempre più diffusa in città: un allarme che non smette di preoccupare, data l’alta incidenza di furti e rapine, ormai all’ordine del giorno, ai danni dei maggiori esercizi commerciali e delle abitazioni.
 
“Un investimento di svariati milioni di euro, alcuni dei quali già disponibili – afferma Cialente – Abbiamo ragionato sul potenziamento del servizio di videosorveglianza, amplificato dall’intelligence della polizia grazie ai controlli serrati sul territorio, facendo due ipotesi: la prima è quella di acquistare direttamente sistemi tecnologici e telecamere, la seconda, più probabile, è quella di affidare tutto il sistema direttamente a una società tramite un bando”.
 
Il primo cittadino motiva questa scelta spiegando che “i sistemi tecnologici, in parte già in uso nei punti strategici della città come i caselli autostradali, diventano obsoleti in un tempo molto breve, perché soggetti a continui aggiornamenti e innovazioni. Sarebbe una spesa inutile dotarsi di telecamere che poi sono superate da tecnologie nuove – sottolinea- Quelle già presenti non sono certo sufficienti. Il territorio, ormai, è troppo esteso e non più controllabile come prima, quindi c’è bisogno di una diffusione capillare”.
 
L’allarme sociale mina la tranquillità degli aquilani che, prima del terremoto del 2009, godevano di una città circoscritta entro i confini del centro storico e monitorata oltre che dal controllo delle forze di polizia, anche da quello sociale.
 
“Gli esercizi commerciali erano quasi tutti concentrati in centro, presidiato costantemente dai cittadini stessi – conclude Cialente – Adesso la gente è sparpagliata, e di notte, sui centri commerciali, situati nei più svariati punti della città scende il vuoto e il silenzio”.