L’AQUILA – “Abbiamo deciso di esprimere, con l’adesione formale al gruppo, consiliare Alleanza per L’ Aquila, una linea di stimolo all’ Amministrazione più volte manifestata in questi mesi”.
Spaccatura nel centrodestra alla Provincia dell’Aquila: il capogruppo del Popolo della libertà, Armando Floris, insieme ai due consiglieri Fernando Caparso e Gabriele Fulvimari hanno abbandonato polemicamente la loro collocazione all’interno del Consiglio e hanno aderito ad Alleanza per L’Aquila, che già contava sulla presenza di Gianluca Alfonsi e che quindi si attesta a quota quattro componenti.
Il malcontento, che covava da tempo, è uscito fuori all’esito del rimpasto di Giunta annunciato dal presidente, Antonio Del Corvo, che alla fine si è risolto con la semplice sostituzione di Mauro Fattore con Roberto Tinari, che è pure consigliere comunale di opposizione al Comune dell’Aquila.
Non è un mistero, infatti, che tanto Floris quanto Fulvimari fossero in pole position per uno scranno da assessore, ma poi i veti incrociati e i troppi appetiti in campo, cui si sono sommate le resistenze dei vertici dei vari partiti che compongono la maggioranza, per nulla interessati a uno stravolgimento degli equilibri, ha fatto sì il tutto si risolvesse in un quasi nulla di fatto.
Ma c’è un altro aspetto che emerge: Alleanza per L’Aquila ha una sua precisa caratterizzazione politica nello scacchiere del centrodestra. Ai tempi delle elezioni provinciali, nel 2010, era nata come lista civica composta da esponenti provenienti dalla ex Alleanza nazionale, con il vice coordinatore regionale del Pdl, il deputato Fabrizio Di Stefano, come “regista” dell’operazione.
E infatti Floris e Caparso provengono proprio da quel mondo e a loro si è aggiunto Fulvimari, uscito scottato dal mini-rimescolamento di carte nell’esecutivo.
Forse sulla decisione ha pesato anche il clima di questi giorni, caratterizzato dall’annuncio del leader azzurro, Silvio Berlusconi, di rifondare una nuova Forza Italia, circostanza che potrebbe mettere ai margini del partito la rappresentanza classica della destra ex aennina.
Sullo sfondo c’è pure il discorso delle regionali, un tema che sta travagliando non poco gli schieramenti, da un lato e da un altro.
“Riteniamo che sia indispensabile rilanciare l’azione dell’Ente ripartendo da una maggiore condivisione delle scelte – affermano in tre in una nota – una più attenta valutazione delle necessità dei territori espresse dagli eletti, un maggior confronto fra Giunta e Consiglio, il completamento della fase di verifica di Giunta con i necessari aggiustamenti e le opportune sostituzioni. Con la scelta di oggi diamo un contributo all’azione politica del Popolo della Libertà favorendo una più incisiva attività della Provincia necessaria nella fase finale del mandato ed utile in vista
delle prossime elezioni regionali”.
“Esprimo la mia personale soddisfazione per l’ ingresso nel gruppo dei colleghi ai quali mi lega un rapporto di sincera amicizia e di stima per le diverse battaglie politiche condotte insieme”, il commento di Alfonsi.
“Con il nostro ingresso nel gruppo Alleanza per L’Aquila – dice Floris – lo stesso diventa il più consistente, da un punto di vista numerico, della maggioranza”. (pi.bi.)





