L’AQUILA – Un pianto straziante si leva dalla piccola chiesa in legno che nella frazione aquilana di Arischia sostituisce la parrocchiale lesionata dal sisma per l’ultimo saluto a Valentina Buongiorno.

Da un altoparlante, come racconta Il Centro, si levano le note delle canzoni preferite dalla 31enne trovata senza vita nella casa dei genitori, disabitata dal marzo scorso, quando un incendio ha distrutto un garage. 

Una tragedia che ha profondamente colpito la frazione, tanto che don Carmelo Pagano Le Rose, nella sua omelia, ha esortato la famiglia: “Non addossatevi colpe che non sono vostre. È questa società che è incapace di capire i bisogni dei giovani”.

Una vita difficile quella di Valentina, fatta di lavori saltuari e segnata dalla morte del padre in giovane età, una vita stroncata troppo presto, che ha sconvolto un’intera comunità.