L’AQUILA – “L’Aquila come città della conoscenza, su questo bisogna investire per il futuro”.
Così il sindaco Pierluigi Biondi alla conferenza stampa di presentazione di “Sharper, Notte europea dei ricercatori”, evento organizzato dai Laboratori nazionali del Gran Sasso, dal Gran Sasso Science Institute e dal Comune dell’Aquila, e “Univaq Street Science -La ricerca al centro”, a cura dell’Università dell’Aquila, con il patrocinio dell’ente comunale, in programma entrambi sabato 28 settembre.
“Sosteniamo in maniera diretta questo grande evento, poiché riteniamo che, con la Perdonanza celestiniana, i Cantieri dell’Immaginario, il Festival della Montagna e la maratona Jazz debba avere un ruolo centrale nell’ambito della programmazione culturale e quale elemento di rigenerazione urbana. La conoscenza è un valore incardinato nel Dna della nostra città. Non a caso ‘L’Aquila città della conoscenza” sarà l’emblema del decennale del sisma’”, ha aggiunto il primo cittadino.
“Dobbiamo individuare dei settori strategici sui quali puntare, in termini di crescita e sviluppo, per la fase post ricostruzione, quando termineranno gli stanziamenti straordinari. Indubbiamente quelli della scienza, dell’innovazione e della ricerca applicata sono ambiti dall’enorme potenziale su cui investire, perché in grado di generare risorse, sviluppo e occupazione. Bisogna ripensare il mondo del lavoro facendo finalmente investimenti su questo settore. Noi, come istituzione – ha concluso il sindaco – forniremo il nostro apporto e intendiamo porre al centro delle politiche di crescita tutto il mondo di saperi e conoscenza da cui nasce questo straordinario evento”.
Il 28 settembre, dunque, torna all’Aquila per il quinto anno consecutivo Sharper (Sharing Researchers’ Passions for Evidences and Resilience), un progetto di divulgazione scientifica che, per avvicinare il grande pubblico al mondo della ricerca, porta la Notte Europea dei Ricercatori in altre 11 città: Ancona, Cagliari, Caserta, Catania, Macerata, Napoli, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia e Trieste.
L’evento trasformerà i luoghi caratteristici del centro storico dell’Aquila in laboratori a cielo aperto, in cui sarà possibile incontrare i ricercatori e confrontarsi con le sfide che affrontano ogni giorno.
Particles Zoo, Curious Mind, Rumbling Earth, Tinkering Arena e tanti altri laboratori interattivi per grandi e piccoli animeranno Piazza Duomo dal pomeriggio fino a notte inoltrata.
Un’ampia area della Piazza sarà dedicata alla Scena del Crimine che, grazie alla collaborazione di reparti specializzati della Polizia di Stato, del Corpo dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco, permetterà di scoprire quanta ricerca e tecnologia si nasconde nelle loro attività.
L’Auditorium del Parco, il rettorato del Gran Sasso Science Institute e il Palazzo dell’Emiciclo faranno da scenario a spettacoli intriganti e coinvolgenti come Eppur Si Muove?, Galassie Sulla Sabbia: Luci e Suoni Dall’universo, Altri Mondi Bike Tour, La Scienza In Cucina: Delizie Molecolari e Magici Esperimenti.
A tarda sera il Palazzo dell’Emiciclo ospiterà il grande comico napoletano Giobbe Covatta che si esibirà con lo spettacolo “Sei gradi” dove comicità, ironia e satira si accompagneranno alla divulgazione scientifica.
Il ricco programma di appuntamenti prevede anche attività con i robot, lezioni-concerto e proiezioni all’interno di un planetario che avranno luogo presso Il Gran Sasso Science Institute di viale Crispi, Palazzo Cappa Cappelli e il Parco del Castello.
A L’Aquila l’evento è organizzato dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso, dal Gran Sasso Science Institue e dal Comune dell’Aquila, in collaborazione con altre realtà importanti del territorio quali Regione Abruzzo, Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Dompé, Inaf – Osservatorio Astronomico D’Abruzzo, Aif e Associazione Scienza Gran Sasso.
L’evento è inoltre patrocinato e realizzato in collaborazione con il Consiglio regionale dell’Abruzzo.
Come nelle edizioni precedenti, per la mattinata del 28 settembre, sono previste diverse attività dedicate esclusivamente alle scuole, organizzate per accogliere circa 1000 studenti (per informazioni visitare il sito: sharper-night.lngs.infn.it).
Il progetto è coordinato dalla società di comunicazione scientifica Psiquadro in collaborazione con un consorzio di partner nazionali che comprende l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), l’Università di Palermo, l’Università degli Studi di Perugia, l’Università Politecnica delle Marche, il museo Immaginario Scientifico di Trieste e il centro di ricerca Observa Science in Society, e coinvolge un ampio partenariato di oltre 200 partner culturali tra i quali: enti pubblici, istituti di ricerca, università, imprese e associazioni culturali.



