L’AQUILA – “Venerdì 21 giugno racconterò tutta la verità alla città”.

Annunciata così, con una manciata di parole, da Sabrina Di Cosimo, ex assessore con delega alla Cultura e al Tursimo del Comune dell’Aquila, l’ennesima battaglia nella guerra contro il sindaco Pierluigi Biondi e l’amministrazione da lui guidata.

Complice una malcelata “antipatia” nei confronti del primo cittadino, che ha radici profonde, non riesce a nascondere l’entusiasmo per la conferenza stampa nella quale, con ogni probabilità, svelerà finalmente cosa si nasconde dietro a mesi di polemiche che l’hanno portata ad essere defenestrata da Biondi per “ripetuti comportamenti non consoni”.

“L’avevo promesso e l’ho fatto”, scrive oggi su Facebook l’ex assessore che non perde occasione per indirizzare qualche frecciatina a Biondi appena può, come nel caso delle ultime elezioni europee. 

Secondo Di Cosimo, ritenuta una fedelissima dell’ex vice sindaco Guido Liris, che ha lasciato Forza Italia entrando nelle fila di FdI infatti, il “clamoroso calo di voti nel capoluogo d’Abruzzo tra le fila di Fratelli d’Italia”, sarebbe da imputare in larga parte proprio a Biondi in qualità di coordinatore provinciale dallo scorso autunno.

I “segreti” fino ad oggi custoditi, quindi, secondo le intenzioni, dovrebbero essere svelati a breve, salvo cambiamenti di piani perché, come precisa Di Cosimo, sempre attraverso i social, “aspetto solo la conferma dell’avvenuta prenotazione della sala Rivera di Palazzo Fibbioni per ufficializzare la conferenza”.