L’AQUILA – Non si arresta l’ondata di furti nell’Aquilano nonostante i presìdi delle forze dell’ordine e una maggiore attenzione da parte della gente sul fenomeno che pare inarrestabile.
Sta di fatto che nella frazione di Aragno, nel capoluogo di Regione, tre finti carabinieri si sono introdotti con una scusa nell’abitazione di un’anziana e, con destrezza, si sono impossessati di oro e gioielli per poi fuggire impunemente.
Altri appartamenti sono stati visitati dai banditi nella vicina frazione di Collebrincioni e i ladri hanno colpito anche un’abitazione che si trova all’Aquila in via dei Fedri mente gli occupanti erano in casa e non se ne sono accorti. Altre incursioni sono state segnalate nella zona di Santa Barbara alla villa comunale, dove, almeno, i furti sono stati solo tentati.
Come se non bastasse sono segnalati furti a raffica nel cimitero della frazione di Roio dove la gente protesta per questo fenomeno che si è esteso ormai a tutti quelli presenti nel capoluogo abruzzese. Chiedono maggiori controlli come pure un sistema di videosorveglianza.





