PESCARA – “Il caso della sede aquilana dell’Arta è il paradosso di una Regione piena di contraddizioni. Le contraddizioni del presidente di Regione che evoca quotidianamente l’affermazione del merito e poi nomina alla direzione dell’Arta, in rappresentanza del latitante Valter Lavitola, l’ex consigliere regionale Mario Amicone“.

Lo ha detto in una nota, il capogruppo regionale dell’Italia dei Valori (Idv), Carlo Costantini.

“Le contraddizioni della stessa Agenzia Regionale di Tutela dell’Ambiente, che dovrebbe tutelare i cittadini, ma che, in concreto, non riesce a tutelare neppure se stessa – ha aggiunto – se è vero come è vero che la propria sede aquilana è stata collocata nell’area dell’ex Agriformula, in un sito inquinato dove sono stati ritrovati rifiuti e fusti interrati”.

“L’unica cosa che stupisce – conclude Costantini – è lo stupore dei politici che ricevono gavettoni o pomodorate dai cittadini ai quali, di fronte a tanto squallore, può essere consentita ogni forma di manifestazione del proprio dissenso”.