L’AQUILA – “Ciaotickets srl ha gestito il circuito vendite in piena efficacia vendendo in poco tempo e senza interruzione alcuna tutti i 5.000 biglietti disponibili tramite i propri circuiti vendite fisici ed online”.

Così la Ciaotickets srl, tramite il suo legale rappresentante pro-tempore Dott. Christian Del Grammastro, in una lettera inviata dall’avvocato Francesco Di Tonto, replica all’articolo pubblicato da AbruzzoWeb nei giorni scorsi dal titolo “L’AQUILA, CACCIA AI BIGLIETTI PER BAGLIONI. L’APPELLO ‘TORNI PER CONCERTO ALLO STADIO'”.

Nella lettera inviata a questo giornale viene negato che le responsabilità sui presunti disservizi denunciati da numerosi lettori che hanno tentato di prenotare i biglietti per l’atteso concerto di Claudio Baglioni all’Aquila, in occasione della Perdonanza, siano attribuibili alla CiaoTickets.

Di seguito riportiamo la replica integralmente.

 

Nel citato articolo, scritto evidentemente sulla base di ingiusti commenti Facebook e senza neanche tentare di contattare la società mia cliente (la quale però viene da Voi espressamente citata), si riporta letteralmente ed in merito al concerto del cantautore romano Claudio Baglioni previsto per il prossimo 30 agosto 2022 nel piazzale della Basilica di Santa Maria di Collemaggio in occasione della 728esima Perdonanza Celestiniana, quanto segue: “la corsa al biglietto ha inevitabilmente lasciato tanta gente a bocca, anzi, a mano, asciutta anche per alcuni gravi disservizi sulla piattaforma online (ciaotickets.com ndr) che ha gestito la vendita dei biglietti. C’è gente come noi che dopo ore di attesa si è ritrovata con un sito internet in tilt”.

Ora, riportare un commento di tal tenore senza aver prima effettuato le dovute verifiche ed aver richiesto delucidazioni alla società diretta interessata è palesemente scorretto e gratuitamente lesivo dell’immagine e delle competenze della Ciaotickets srl.

In altri e più lapidari termini, parlare di disservizi da parte della mia patrocinata implica affermare (ingiustamente) un’inefficienza ed una incompetenza di gestione in capo alla stessa. Vale in vero evidenziare, di contro, come la Ciaotickets srl ha gestito il circuito vendite in piena efficacia vendendo in poco tempo e senza interruzione alcuna tutti i 5.000 biglietti disponibili tramite i propri circuiti vendite fisici ed online.

Ciò che è avvenuto, senza entrare in questa sede in troppo dettagliati tecnicismi informatici, è che l’importanza dell’evento e dell’artista, la kermesse nel quale  si svolge il concerto ed il basso prezzo dei biglietti, hanno generato un enorme divario tra domanda ed offerta di posti disponibili richiedendo, pertanto, alla Ciaotickets srl di creare un sistema di “code virtuali” preceduto a sua volta e prima della apertura delle vendite da una “sala d’attesa” con sistema di accodamento degli utenti randomico.

Dunque, e per concludere, nessuna responsabilità è addebitabile al “mero” circuito vendite in merito alla circostanza che tanti avventori interessati non siano riusciti, con rammarico di tutti, ad assicurarsi un posto per l’eccezionale evento previsto per il 30 agosto p.v. Alla luce di quanto sopra, considerate le inesattezze riportate nel Vs comunicato e l’ingiusto danno di immagine che ne deriva per la Ciaotickets srl, Vi chiediamo di procedere alle dovute rettifiche di quanto erroneamente riportato. Certi della Vs correttezza e comprensione, si porgono