L’AQUILA – “La giornata di sabato ha segnato un momento fondamentale nel cammino verso la ricostruzione. Sotto una pioggia battente la città si è ritrovata, ancora una volta, tutta insieme. Migliaia di persone di ogni età hanno sfilato con le bandiere neroverdi, quelle dei colori dell’Aquila, senza vessilli politici, uniti nel gridare a gran voce i propri diritti a vedere ricostruita la loro città, ad avere una legge organica che ne disciplini il processo, oltre a certezze sui fondi disponibili e ai necessari incentivi all’economia e all’occupazione”.
Lo affermano in una nota congiunta i gruppi consiliari provinciali centrosinistra.
“La manifestazione, pacifica e gioiosa – prosegue la nota – ha visto la partecipazione di centinaia di persone provenienti da tutta Italia e venute anche da molto lontano per testimoniare la loro vicinanza e la loro solidarietà.
Il consiglio comunale era presente al completo, con tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione, e autorevoli esponenti del Pdl, come il consigliere Enzo Lombardi, si sono spesi con generosità per raccogliere le firme in sostegno della legge popolare. Per questa ragione ha pesato in maniera ancora più forte l’assenza della Provincia dell’Aquila e della Regione Abruzzo i cui rappresentanti, evidentemente, continuano a pensare più come esponenti di partito che come amministratori”.
“Questa battaglia, che non è locale e non ha appartenenze politiche – rileva la nota – è una battaglia per difendere i nostri diritti e il nostro futuro e pertanto la potremo vincere solo uniti, superando steccati e divisioni. Per ricostruire la città del’Aquila occorre lavorare tutti insieme, cittadini e istituzioni, a un grande progetto condiviso, che vada oltre i partiti e si riconosca solo nel perseguire una volontà forte e comune”.



