L’AQUILA – “È necessario continuare la mobilitazione per la riapertura del complesso sportivo di Santa Barbara, una mobilitazione che dovrà vedere la partecipazione anche delle associazioni sportive, degli utenti e dei cittadini che negli anni hanno frequentato un luogo tanto caro agli aquilani e non solo”.
A scriverlo, in una nota, sono Francesco Marrelli e Anthony Pasqualone, rispettivamente segretario Cgli Provincia dell’Aquila e segretario FP Provincia dell’Aquila.
A caUsa della vacatio nella gestione dell’importante impiato, sono senza stipendio dal mese di agosto 18 addetti a tempo determinato, di cui 6 diversamente abili e 14 collaboratori sportivi, e che ora rischiano seriamente il licenziamento.
“Parliamo di un luogo che per sua destinazione – incalza il sidacato – è tra i primi in regione per le attività che svolge e per la complessità dei servizi che garantisce a favore dell’intera collettività. Riteniamo necessario un atto di responsabilità che dovrà arrivare in tempi brevi e certi al fine di garantire la continuità lavorativa dei dipendenti e dei collaboratori sportivi, e che preveda la celere ripresa della funzionalità dell’impianto e di tutti i servizi in esso contenuti. Ricordiamo ancora una volta che i lavoratori sono senza stipendio dal mese di agosto e che la situazione rischia di degenerare fino al licenziamento di tutti i dipendenti, 18 a tempo determinato, di cui 6 diversamente abili e 14 collaboratori sportivi. Chiediamo l’apertura, da parte del Comune dell’Aquila, di un tavolo di programmazione e di coordinamento delle attività al fine di verificare gli effettivi interventi necessari alla riapertura, che sia un tavolo aperto ai tanti portatori di interesse che continuano a credere nelle potenzialità del complesso sportivo di Santa Barbara. Un confronto che sarà utile anche a capire le eventuali responsabilità che hanno portato alla chiusura della struttura dopo l’incidente avvenuto il 10 ottobre con lo sversamento del cloro, e soprattutto a comprendere compiutamente lo stato dell’arte e il contenuto dei documenti prodotti dalla cooperativa Verdeaqua Smile in qualità di gestore per oltre 30 anni dell’impianto sportivo”.
“Il ripristino della funzionalità dell’impianto deve essere una priorità dell’amministrazione comunale per garantire il lavoro e per far ripartire i luoghi di socialità del nostro territorio. Per tale ragione lanciamo una mobilitazione da tenersi lunedì 17 dicembre dinanzi il complesso sportivo di Santa Barbara, con l’obiettivo di difendere il lavoro, i servizi e i luoghi destinati a rendere maggiormente vivibile e fruibile la nostra città dopo il sisma del 6 aprile 2009”, conclude la nota.


