L’AQUILA – Il Centro regionale di immunoematologia e tipizzazione tissutale dell’ospedale aquilano ha ricevuto nei giorni scorsi l’attestazione di conformità agli standard operativi vigenti in materia di donazione di cellule staminali emopoietiche da donatore volontario.
La certificazione è avvenuta da parte di tutti gli organismi internazionali deputati alla sorveglianza su questo tipo di pratica.
Quella rilasciata al Critt aquilano è la seconda certificazione italiana e la prima in Centro Sud. Una bella soddisfazione per gli operatori del centro guidato dal dott. Franco Papola.
Il Critt, che è stato certificato come registro regionale di riferimento, coordina i centri di reclutamento di Teramo, Giulianova, Pescara, Sulmona, Lanciano, Vasto, Termoli, Campobasso per tutti i donatori di midollo osseo e cellule staminali.
Oltre 5.657 donatori volontari abruzzesi sono già inseriti in un registro mondiale. Essi sono disponibili a donare cellule staminali o midollo a pazienti, geneticamente compatibili, in ogni parte del mondo.
Sono 34, fino a oggi, sono i donatori effettivamente chiamati in causa, collaborando così alla sconfitta di malattie importanti come la leucemia.
Questa la mappa di provenienza dei pazienti che hanno già donato: Avezzano 5, Campobasso 6, Lanciano 1, L’Aquila 6, Pescara/Chieti 11, Teramo 2, Termoli 3.
La soddisfazione per l’avvenuta certificazione è sottolineata anche dal Centro nazionale sangue che nella sua relazione conclusiva scrive: “Il centro regionale A11 è molto ben organizzato con adeguata tutela e cura nel trattamento del donatore. Inoltre ha dato ampia dimostrazione di rapida ed efficace riorganizzazione anche in seguito a spostamenti e traslochi successivi all’evento terremoto, mantenendo inalterata operatività e rispondenza agli standard”.






